Chi siamo

L’Associazione SOKOS nasce a Bologna nel maggio 1993, su iniziativa di un gruppo di volontari, provenienti da esperienze varie che prestano la propria opera gratuitamente.

Lo scopo di SOKOS è garantire assistenza gratuita agli immigrati senza permesso di soggiorno, alle persone senza dimora e a chiunque viva in una condizione di esclusione sociale nel territorio di Bologna.
Sokos offre visite di medicina di base e specialistiche, tra cui ginecologia, dermatologia, fisiatria, psicologia, neurologia, psichiatria, nefrologia, ortopedia, chirurgia vascolare.

Abbiamo assistito più di 14.000 persone e nel 2007 abbiamo effettuato ca 6.000 visite e incontrato più di 1.300 nuovi pazienti.

Sokos è formata da volontarie e volontari che forniscono cure, assistenza, protezione e tutela alle persone che per condizioni sociali, culturali o personali non possono o non riescono ad accedere al Sistema Sanitario Nazionale.

Attualmente l’associazione conta ca 40 medici, dieci operatori addetti all’accoglienza, un farmacista e sei collaboratori.

L’affluenza sempre maggiore di persone nei nostri ambulatori ci pone di fronte a nuove necessità ed è per questo che stiamo sviluppando numerosi progetti volti a soddisfare le esigenze dei nostri pazienti.

Progetti che vanno oltre la semplice cura della malattia ma che mirano a contribuire al benessere psicologico, fisico e sociale della persona.



A chi ci rivolgiamo


Sokos si rivolge a persone che per condizioni sociali, culturali o personali, non possono o non riescono ad utilizzare i servizi sanitari pubblici presenti sul territorio.

La maggior parte di questi sono immigrati che provengono da diverse aree geografiche. Altri sono italiani che, per condizioni sociali o scelte personali, si trovano in una condizione di marginalità.

Per queste persone, che compongono una popolazione che è presente anche con la famiglia, e che quindi pone la necessità di un'assistenza infantile non solo propriamente medica, l’associazione Sokos svolge un ruolo di assistenza, protezione e tutela della salute.

In questo contesto il nostro operare svolge un ruolo di leggittimazione, di una presenza negata per l’assenza di un soggiorno, di una casa , di un lavoro o di altri bisogni essenziali.

L’Associazione ha collaborato all’attuazione del progetto del “Tesserino di Temporaneo Soccorso”, prima esperienza nazionale di assistenza sanitaria temporanea a persone in condizioni di emarginazione (a tutt’oggi oltre 10000 persone hanno usufruito e fruiscono di questo servizio). A seguito della fine del progetto “Moonlight”, con il quale ha collaborato per due anni, fornisce assistenza medica a prostitute immigrate.

Ha partecipato alla realizzazione del Piano Sanitario Regionale 2000/2002 per l’area dell’esclusione sociale.